A Ronco di Cossato (Biella) scopro esistere un parroco che porta il mio stesso cognome. Ma i punti in comune con lui finiscono lì. A don Mario dedico la lettura di un libro di un altro Mario, Palmaro, che potrebbe aiutarlo a riflettere sulla sua “Chiesa a più voci” dove invita personaggi del calibro di Emma Bonino: “Aborto & 194”. 
Di cosa parlerà la Bonino? Del nuovo tema cool dei radical-chic: dell’accoglienza ovviamente. Di quanto noi Italiani siamo cattivi ed ignoranti di fronte all’immigrazione incontrollata. Dei nostri pregiudizi di fronte a questi “poveri migranti” (prevalentemente maschi, giovani e in forze): i nuovi idoli dei terzomondisti.

La compagna Bonino andrà a presentare la campagna dei radicali “Ero straniero”. Quale miglior testimonial dell’accoglienza se non una donna che ha lottato e lotta per l’uccisione di nascituri e malati? Quale miglior testimonial se non chi ha promosso il deserto demografico ed ora ci vorrebbe riempire di milioni di nuove braccia a basso costo? 

La voce della Bonino, caro don Mario Marchiori, è la voce di una prepotente che con la sua cultura mortifera ha strozzato la voce di milioni di nascituri. Non erano forse stranieri anch’essi? Quando la ascolterai predicare ascolta bene: potresti sentire tante piccole vocine che non hanno mai potuto emettere una sola sillaba. Loro sì che sono la “Chiesa a più voci”.