Con il fine settimana 05-07 marzo, prosegue il percorso della Scuola di Alta Formazione Politica della Fondazione Magna Carta a cui partecipo con altri quaranta giovani collegati online da tutta Italia.

Area antropologica. La fine della differenza sessuale

Si comincia venerdì 05 Marzo con Eugenia Roccella. Giornalista, scrittrice e presidente del Comitato scientifico della Fondazione Magna Carta. Già Deputato del Movimento Idea e Sottosegretario al Ministero della salute, è stata leader del Movimento di liberazione della donna, con i suoi studi ha messo in discussione gli stereotipi delle battaglie femministe. Dopo una militanza con i Radicali, abbandona il partito di Marco Pannella avvicinandosi ad Alleanza Nazionale. Editorialista de Il Giornale, scrive per Il Foglio, Avvenire, e per la rivista Ideazione, occupandosi dei temi di bioetica. Con Lucetta Scaraffia, ha curato il Dizionario biografico delle Italiane. Dall’Unità d’Italia alla Prima guerra mondiale, pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2004.
È stata uno dei portavoce del “Family Day”. Ha pubblicato, tra gli altri, Fine della maternità. Il caso degli embrioni scambiati e la
fecondazione eterologa
, Cantagalli editore, 2015
; La favola dell’aborto facile. Miti e realtà della pillola RU 486 (con Assuntina Morresi), Franco Angeli, 2006.

Area europea e internazionale. Come un dopoguerra, il mondo tra ascesa cinese e Covid

La prima lezione di sabato 06 marzo è tenuta da Francesco Scisci. Sinologo, scrittore e analista geopolitico. Vive e lavora a Pechino, dove è ricercatore senior presso l’Università popolare cinese.

Dopo la laurea in Cinese presso l’Università di Venezia si è trasferito prima a Londra per studiare Filosofia e Filologia classica cinese alla School of Oriental and African Studies (SOAS) e poi a Pechino alla Chinese Academy of Social Sciences. Ha lavorato come corrispondente da Pechino per l’ANSA, la Stampa, Il Sole 24Ore, Asia Times ed è professore all’Istituto di Studi Europei all’Università del Popolo della Cina. È consigliere scientifico della rivista Limes. È stato Direttore dell’Istituto di cultura italiano nella capitale cinese.

Area tecnico-scientifica. 5G e Intelligenza Artificiale: rischi e opportunità

Segue la lezione di Marina Geymonat. Responsabile dell’Artificial Intelligence Platform di TIM. Lavora nel settore Innovazione della stessa azienda dal 1994. È inoltre esperto in Intelligenza artificiale presso il Ministero per lo Sviluppo economico italiano.
Negli ultimi dieci anni si è occupata di analisi semantica, knowledge extraction, visualizzazione dati e soluzioni di Big Data Analytics. Nel corso degli anni ha ricoperto vari ruoli di responsabilità, coordinando team di persone dalle eccellenti competenze
scientifiche che le hanno permesso di imparare molto, di depositare alcuni brevetti e di contribuire a molte pubblicazioni, dai sistemi di classificazione adattativi, ai sistemi di raccomandazione culture-aware, a nuovi paradigmi di analisi visuale. Più di recente si è potuta dedicare in toto ai temi legati all’Intelligenza Artificiale, partecipando a tavole rotonde, interviste e conferenze per portare l’esperienza e i risultati dei lavori di innovazione sviluppati in azienda. In TIM ha coordinato il centro di eccellenza sull’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di declinare le soluzioni più promettenti nel contesto aziendale per trarne ogni possibile beneficio.

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Area politico-istituzionale. Il fallimento della politica in rete e della democrazia virtuale

L’ultima lezione di sabato 06 marzo tratta un argomento di attualità politica. Giovanni Orsina è Professore ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche della LUISS Guido Carli di Roma e Direttore della School of Government dello stesso ateneo. Dall’Ottobre 2001 è direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica ed economia di Roma. Ha diretto anche le quattro collane della Fondazione Soveria Mannelli, pubblicate dall’editore Rubbettino.
Dal 1997 al 1998 tiene un corso su Institution and political struggle in Liberal Italy, 1860- 1922 presso l’Università di Oxford. Nel 2003 è visiting professor presso l’Institut d’Etudes Politiques di Parigi. Scrive abitualmente su La Stampa e su altri giornali nazionali. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il berlusconismo nella storia d’Italia, Venezia, 2013; Leadership e culture politiche nell’Europa degli anni Ottanta, Soveria Mannelli, 2012 (editor); Partiti e sistemi di partito in Italia e in Europa nel secondo dopoguerra, Soveria Mannelli, 2011 (curatore); L’alternativa liberale. Malagodi e l’opposizione al centro sinistra, Venezia, 2010.

Area tecnico – scientifica. Dalla società fordista alla società digitale

Domenica 07 marzo la prima lezione è tenuta da Nunziante Mastrolia. Analista politico, docente universitario e fondatore di Stroncature. Dopo la laurea in Scienze politiche presso la LUISS Guido Carli di Roma ha conseguito il dottorato presso l’Università degli Studi della Calabria. È docente a contratto di Geopolitica e Geoeconomia alla LUISS e Research fellow presso lo European Centre for International relations. È stato per 15 anni direttore di ricerca presso il Centro Militare di Studi Strategici (CEMISS) del Ministero della Difesa ed è fondatore della casa editrice Licosia, nata nel 2015.
Autore di numerose pubblicazioni, Mastrolia collabora con Il Foglio e “Avanti!” come freelance.

Area antropologica. Cosa resta della democrazia liberale dopo il Covid

Domenica 07 marzo si prosegue con Eugenio Capozzi. Professore ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà degli studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa“. Dal 2005 è segretario scientifico del Dottorato di ricerca in Storia e società dell’età moderna e contemporanea, indirizzo di Storia e relazioni internazionali, e successivamente di quello in Storia delle relazioni internazionali e di Storia, istituzioni, dottrine del mondo contemporaneo, dell’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM), con sede
a Napoli. Dal 2005 fa parte del comitato scientifico della rivista “Ventunesimo Secolo – Rivista di studi sulle transizioni”, pubblicata dalla casa editrice Rubbettino. Dal 2012 è membro del comitato scientifico della Scuola Europea di Alti Studi Politici di Napoli. Dal 2014 è membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Political Theory, Political Science and Political History, con sede presso la LUISS Guido Carli di Roma. È inoltre membro della redazione della rivista “Ricerche di storia politica”, pubblicata dalla casa editrice Il Mulino, e del consiglio scientifico della Scuola di giornalismo “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. Nel 2018, ha pubblicato il libro Politicamente corretto, storia di un’ideologia. Edito da Marsilio.

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Area economica. I fattori di criticità procedurale che incidono sull’efficienza della spesa

Si chiude il fine settimana di formazione con la lezione in area economica tenuta da Gennaro Terracciano. Professore ordinario di diritto amministrativo, Prorettore e Presidente del corso di laurea magistrale in Management dello sport presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, dove è anche componente del Consiglio di Amministrazione. Laureato con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli “Federico II” e ha conseguito la specializzazione in Diritto amministrativo e scienze dell’amministrazione nello stesso ateneo. È stato giudice del Tar della Campania e della Basilicata e Rettore della Scuola centrale Tributaria, del Ministero delle finanze (ora Scuola Superiore dell’economia e delle finanze) dal 2000 al 2004. Nel 2013 è stato nominato dal Presidente del Senato per la XVII Legislatura membro della Commissione Contenziosa della camera di Palazzo
Madama. È stato inoltre nominato dal CONI, nel 2018/2019, commissario ad acta per l’aggiornamento degli statuti della F.l.R. e della F.G.C.I.

Quindi, anche questo fine settimana un programma ricco di spunti in diversi ambiti della politica. Grazie alla Fondazione Magna Carta per questa opportunità unica. Se ti piacciono i miei articoli, commenta o condividi!