Lo scorso 23 novembre, al Teatro Salus di Legnago (VR) con circa 300 persone presenti ho organizzato insieme ad altri amici un convegno, patrocinato dalla Camera dei Deputati, dal Consiglio regionale del Veneto, dalla Provincia di Verona e dalla città di Legnago e con la presenza del Vescovo di Verona sulla delicatissima quesitone del “fine-vita”.

Un evento nel quale sono intervenute persone esperte in materia strutturato in tre sessioni: antropologico-filosofica; medico-scientifica; giuridico-politica e la cui registrazione mi permette oggi di proporre ai cittadini di Povegliano Veronese che hanno a cuore il destino dell’essere umano un’ampia ed esperta riflessione in risposta al sostegno pubblico fatto dalla sindaca Roberta Tedeschi e dal vicesindaco Maurizio Facincani domenica 16 aprile alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare dell’associazione radicale e promossa da Movimento 5 Stelle, Partito Socialista, Sinistra Italiana, +Europa, Partito Democratico, ed altre sigle politiche del panorama progressista.

Domande che attendono risposta

Lo scopo è quello di offrire ai miei concittadini un punto di vista differente dalla narrazione emozionale su cui fa leva l’iniziativa radicale. E pongo due domande pubbliche ai massimi esponenti politici del mio comune:

  1. Quale è il limite scientificamente valido che distingue una sofferenza fisica o psicologica sopportabile da una insopportabile tale da giustificare la pratica del suicidio assistito o della morte volontaria?
  2. Quali sarebbero le politiche assistenziali per i più fragili, soli ed ammalati e per le loro famiglie nel comune di Povegliano Veronese dopo l’eventuale entrata in vigore di una proposta di legge come quella promossa dalla Giunta?

“Mi sembra solo un po’ ridicolo che nel 2023 c’è gente che la pensa ancora come te”

La risposta alla sofferenza, alla scarsità di cure, alla solitudine, ad una sanità sempre più efficientista è una cultura che accoglie, custodisce e si prende cura di ogni condizione dell’esistenza umana.

Proprio a coloro i quali gli sembra ridicolo che ci sia gente che la pensa come me nel 2023 invito la visione del convegno

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