Chi è Diego Marchiori?

Classe 1988, sono sposato e ho due figli, vivo da sempre in provincia di Verona.

Che lavoro fai?

Da gennaio 2020 sono project manager dell’area Unisociale del gruppo Uniservizi. Prima sono stato direttore di filiale di una scuola di formazione professionale nelle aree digitale e ristorativa. In precedenza sono stato amministratore di una verniciatura di mobili di famiglia.

Di cosa ti occupi?

Mi occupo della pianificazione, esecuzione, gestione e controllo di progetti per un gruppo di imprese sociali in tre aree principali: educativa, socio-assistenziale e sanitaria. Un lavoro che sento pienamente in linea con le mie caratteristiche ed ambizioni professionali. Durante il lockdown in seguito alla pandemia da Sars-Cov2, ho avviato e gestito contemporaneamente tre progetti in emergenza per senza fissa dimora, in collaborazione con le principali istituzioni. Il mio lavoro si può sintetizzare in tre azioni: 1. Governare i problemi. 2. Gestire i processi 3. Organizzare le soluzioni

Presto particolare attenzione alla conoscenza e formazione di procedure e protocolli di sicurezza e salute sul lavoro. Credo che lavorare di qualità significhi anzitutto due cose: 1. Organizzare bene il lavoro 2. Lavorare in sicurezza

Come ti descrivi in breve?

Il mondo del sociale mi appartiene fin da giovanissimo. Già all’età di 14 anni ho iniziato ad impegnarmi nel volontariato, nell’animazione giovanile e culturale. Alcune dure esperienze della vita hanno forgiato una personalità forte e dinamica. I più mi riconoscono un carattere risoluto, generosità verso gli altri e propensione al sacrificio. Valori che fanno parte di me in ogni situazione

Cos’altro si può dire di te?

Sono abituato a gestire la complessità e sfide sempre nuove. Credo molto nella coerenza con la mission e vision aziendale. Lavoro con forte rigore etico. Do sempre il massimo. Ambisco ad un continuo miglioramento personale per poter dare il meglio di me agli altri. Non è lo stipendio che rende felici, ma un contesto di lavoro che procura benessere.

Amo la lettura, lo studio personale e la meditazione cercando di praticare quanto San Tommaso d’Aquino indicava:

“Cercare il vero,
praticare il bene,
contemplare la bellezza”